Da Gomorra a L'Immortale: il ritorno di Ciro Di Marzio

@Giusy Dente|

l'immortale

La sua morte, sul finale di stagione di Gomorra 3, aveva lasciato i fan della serie piuttosto contrariati, visto l’affetto che li legava a Ciro Di Marzio. Anche se purtroppo, il tragico evento era nell’aria da tempo. Il personaggio, interpretato da Marco D’Amore, da oggi vive nuovamente davanti agli occhi del suo pubblico e lo fa sul grande schermo nello spin off intitolato L’Immortale, film di cui l’attore è anche regista. Nel cast anche Giuseppe Aiello, Salvatore D’Onofrio, Giovanni Vastarella, Marianna Robustelli.

L’immortale è al cinema

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Nella terza stagione di Gomorra abbiamo visto Ciro Di Marzio tormentato per l’omicidio della moglie Deborah e affranto per la perdita della figlia. Dopo essersi allontanato da Napoli alla volta della Bulgaria, era tornato nella sua città e si era ricongiunto a Genny, intenzionati a riprendersi il potere e il controllo sulle piazze dello spaccio. Ed è proprio con l’amico che Ciro condivide gli ultimi momenti della sua vita, prima che lui gli spari e anneghi in mare.

Il trailer de L’Immortale riprende la storia, idealmente, proprio dalla scenda dell’annegamento, per poi affondare nel passato di Ciro, a cominciare dalla sua nascita. Nel film, infatti, troviamo Ciro Di Marzio prima degli eventi di Gomorra. Lo spin off a lui interamente dedicato ne affronta il passato, dall’infanzia all’adolescenza fino ai primi anni della sua vita adulta e i contatti col mondo criminale. E tutto comincia proprio dando un senso a quel soprannome, che era già venuto fuori nella terza stagione della serie tv, quando Genny domanda a Sangue Blu se è a conoscenza delle ragioni per cui Ciro è chiamato L’Immortale. Il motivo è che quando aveva appena 21 giorni di vita, il terremoto dell’Irpinia lo aveva reso orfano e delle trenta persone che abitavano nel suo palazzo, lui era stato l’unico a salvarsi miracolosamente.

Questo peso gli resta addosso come una condanna a morte, lo porta a legarsi ai Savastano, a cercare nel sistema malavitoso un senso di appartenenza, fino a rigettare quello stesso sistema che lo aveva accolto, entrandoci in conflitto.

L’Immortale: trailer