Robert De Niro denunciato dall'ex assistente per discriminazione di genere: "Mi chiamava putt**a"

Ilaria Roncone|

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Robert De Niro, celebre attore hollywoodiano e premio Oscar, è stato denunciato per discriminazione di genere. Colei che lo ha denunciato al tribunale federale di Manhattan è Graham Chase Robinson, sua ex assistente personale. Le accuse a carico dell’attore sono gravi e la richiesta di risarcimento da parte dei legali della donna ammonta a 12 milioni di dollari. Vediamo i dettagli del caso Robert De Niro denunciato.

Robert De Niro denunciato: ecco le ragioni

Le ragioni della denuncia vanno ricercate in una serie di atti discriminatori nei confronti della donna, che ha affermato come Robert De Niro “non riesce ad accettare che uomini e donne vanno trattati allo stesso modo”. Le discriminazioni di genere sono state portate avanti per anni e comprendono, secondo quanto dichiarato dalla donna: la chiamava puttana e faceva allusioni sessuali continue, le telefonava mentre era in bagno, si faceva trovare in pigiama e le domandava di grattargli la schiena fino ad arrivare a pagarla meno per il solo fatto di essere donna. La denuncia è stata riportata dai media americani riportando anche come la donna si sia trovata costretta, dopo tanti anni di molestie, a lasciare il lavoro presso la Canal Production, la società dell’attore.

La denuncia dalla Canal Production

C’è da dire che la Canal Production due mesi fa ha denunciato in un tribunale statale di New York Graham Chase Robinson con l’accusa di appropriazione di centinaia di migliaia di dollari fatti passare per spese personali tramite l’utilizzo della carta di credito della società; la donna si sarebbe anche fatta rimborsare in modo improprio beni di lusso a uso privato. L’accusa comprende anche l’aver fornito false informazioni per farsi pagare un totale di 96 giorni di vacanze che diceva di non aver fruito. La Robinson è stata anche accusata di bivaccare a lavoro guardando serie tv Netflix nonostante uno stipendio di 300mila dollari l’anno. Nell’ambito della denuncia fatta dalla donna tutte queste accuse sono state bollate come “false” e fatte al solo scopo di intimidirla e distruggerle la reputazione.