Cinema

Venezia 75, la Masterclass #StartSomethingPriceless sul futuro del cinema: da Netflix al bisogno di preservare l’esperienza in sala

Masterclass Mastercard

VENEZIA 75, LA MASTERCLASS #STARTSOMETHINGPRICELESS SUL FUTURO DEL CINEMA: DA NETFLIX AL BISOGNO DI PRESERVARE L’ESPERIENZA IN SALA

#StartSomethingPriceless non è solo un hashtag ma è un modo di vedere il futuro. Quando Mastercard mi ha proposto di partecipare come appassionato ed esperto del settore alla Masterclass sul futuro del cinema, ha avverato un mio sogno. Ho visto nomi del calibro di Spike Lee, David Cronenberg, Sandy Powell, Susanna Nicchiarelli e Blanca Suarez che hanno parlato del futuro, delle innovazioni e dei cambiamenti che sconvolgono il grande schermo. Un sogno priceless, perché riguarda le mie passioni, ciò che voglio fare, ciò che amo.

Ed è quello che ho sempre cercato di realizzare: rendere la mia passione un lavoro, costruire un qualcosa che ha un valore inestimabile, partire dall’amore per il cinema e le serie tv e creare qualcosa di concreto.

La Masterclass, che si è tenuta nella meravigliosa cornice del Festival del Cinema di Venezia, si è concentrata sulle innovazioni e il futuro del cinema, partendo dalle esperienze degli ospiti, dalle loro idee, dal loro modo di vedere il grande e il piccolo schermo.

Spike Lee ha parlato dell’importanza della settima arte. Le innovazioni offrono un modo di sperimentare, ma si è perso il gusto di andare in sala. Vedere un film su uno smartphone o un computer non è la stessa cosa. Lee elogia Netflix, perché il colosso dello streaming è dalla parte dei giovani filmmaker, ma non nega che la bellezza del cinema sia nel ritrovarsi in una sala davanti a un grande schermo.

Lo stesso identico pensiero viene espresso da Susanna Nicchiarelli. Andare al cinema vuol dire condividere un’esperienza, mettersi seduti in poltrona, ascoltare le risate o i pianti delle altre persone.

Noi che trattiamo di serie tv non possiamo che prendere questo discorso a cuore. Il cinema è sempre più vicino alle serie televisive?

“Il grande schermo si sta spezzando in tanti piccoli schermi.”

Forse la frase più significativa della Masterclass ed è l’emblema del cambiamento. Come ha detto David Cronenberg “la forma del cinema cambierà per adattarsi alle nuove tecnologie”.

Blanca Suárez, tra le protagoniste della serie Le Ragazze del Centralino, ha appoggiato l’evoluzione del cinema ma è stata chiara riguardo una cosa, che è anche un po’ il leit motiv di questa Masterclass: non dobbiamo far scomparire l’arte del cinema.

Si è parlato anche di algoritmi. Immaginare un futuro in cui sarà un percorso matematico a decidere lo sviluppo, la trama e il decorso di un film sembra quasi assurdo ma non impossibile. L’innovazione spaventa ma bisogna abbracciarla, pur restando fedeli al passato. Un futuro in cui saranno gli algoritmi a decidere per il cinema fa paura, perché mancherà un elemento chiave, mancherà l’umanità.

Non importa quanto il modo di fare cinema cambi, l’importante è che il quid resti sempre l’idea, la passione, la voglia di raccontare una storia.

In un mondo in cui serie tv e cinema sono sempre più vicini, il mezzo è in continua evoluzione ma il cuore che muove tutto resta lo stesso: la creatività.

Ringrazio Mastercard per l’opportunità e per farsi portavoce di questi valori e dei progetti di chi ha sogni, talento e ispirazione per creare qualcosa di importante e vi invito a seguire i loro contenuti social: 

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