Jesse Williams e il toccante discorso per i BET Awards

LuigiToto|

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Jesse Williams, nel cast di Grey’s Anatomy, ha ricevuto l’Humanitarian Award ai BET per il suo impegno nel sociale e come esponente del movimento #BlackLivesMetter

Durante la premiazione, ha fatto un discorso toccante che desidero condividere con voi:

« Grazie, Debra. Grazie, BET. Grazie Nate Parker, Harry e Debbie Allen per essere qui stasera.

Prima di addentrarmi nel mio discorso, voglio solo dire che ho portato i miei genitori fuori stasera. Voglio ringraziarli per essere qui, per avermi insegnato a concentrarmi sulla comprensione e non solo sulla mia carriera e che si sono assicurati che imparassi ciò che le scuole avevano paura di insegnarci. E anche grazie alla mia fantastica moglie per aver cambiato la mia vita.

Ora, questo premio non è per me. Questo è per i veri organizzatori di tutto il paese – gli attivisti , gli avvocati per i diritti civili, i genitori in difficoltà, le famiglie, i docenti, gli studenti che si stanno rendendo conto che un sistema costruito per dividere e impoverire e distruggere non sta in piedi se noi facciamo qualcosa per impedirlo.

È una specie di matematica di base – più impariamo chi siamo e come siamo arrivati qui, tanto più ci mobiliteremo.

Questo [premio] è anche in particolare per le donne nere che hanno speso la loro vita nell’accudire tutti prima di loro stesse. Possiamo e faremo di meglio per voi.

Ora, quello che stiamo facendo è guardare i dati che ci dicono, in qualche modo, che in polizia è diminuito il numero di disarmo e uccisione della gente bianca. Quindi, quello che accadrà è che o avremo uguali diritti e giustizia nel nostro paese o noi ristruttureremo la loro funzione e la nostra.

Ho qualcosa da dire a tutti voi.
Ieri sarebbe stato il quattordicesimo compleanno del giovane Tamir Rice quindi non voglio più sentir parlare di tutto quello che ci ha portati fin qui, quando paghiamo un servizio pubblico che può sparare su un bambino di 12 anni che gioca da solo nel parco in pieno giorno, ucciderlo in televisione e poi tornare a casa a farsi un panino. Provate a dire a Rekia Boyd che è molto meglio vivere nel 2012 che nel 1612 o 1712. Ditelo a Eric Garner. Andatelo a dire a Sandra Bland.
Andatelo a dire a Dorian Hunt.

Ora la cosa è che, però , tutti noi qui facciamo soldi – che da soli non fermeranno tutto questo . Bene, ora dedicando la nostra vita, dedicando la nostra vita per fare soldi solo per ridarli subito indietro per il marchio che qualcuno ha posto sul nostro corpo, quando abbiamo trascorso secoli a pregare con marchi su di noi, ora dobbiamo pregare per essere pagati per quei marchi sui nostri corpi.

Non c’è stata alcuna guerra che non abbiamo combattuto e i nostri sono morti in prima linea. Non c’è stato alcun lavoro che non abbiamo fatto. Non vi è alcuna imposta che hanno messo contro di noi che non abbiamo pagato.
Abbiamo pagato tutto a loro. Ma la libertà è in qualche modo sempre condizionale qui.
“Sei libero” continuano a dirci. Ma Lei sarebbe stata viva se non avesse agito così … liberamente.

Ora, la libertà è sempre venuta nella vita successiva, ma si sa che, però, l’aldilà è un caos.
Noi la vogliamo ora.

E vediamo un po’ le cose dalla giusta prospettiva, non solo da un lato della faccenda – non solo per confortare uno spettatore e brutalizzare l’altro.
Questo non è il nostro lavoro, quindi finiamola qui.
Se hai una critica da fare sulla resistenza, sulla nostra resistenza, allora faresti meglio a fare una critica per il record di oppressione su di noi.
Se non hai alcun interesse nella parità di diritti per la gente di colore, allora non dare suggerimenti a coloro che ce l’hanno.
Sta seduto.

Abbiamo trainato l’economia di questo paese per secoli, e abbiamo finito guardando e aspettando, mentre questa invenzione chiamata “Razza Bianca” ci usasse e abusasse di noi, seppellendo i neri fuori dagli occhi e dalla mente durante l’estrazione della nostra cultura, dei nostri dollari, delle nostre risorse come l’olio – l’oro nero, ghettizzando e avvilendo le nostre creazioni per poi rubarle, usando il nostro genio e i nostri costumi prima di eliminare i nostri corpi come bucce di strani frutti. Il fatto è che, però … il fatto è che solo perché siamo magici non significa che non siamo reali.

Grazie. »

Ringrazio la pagina Meredith and Nathan Source, che vi consiglio di mipiacciare (CLICCATE QUI)