The Falcon and The Winter Soldier: recensione, easter egg e teorie del primo episodio

@LuigiToto|

Bucky

Analisi del primo episodio di The Falcon and The Winter Soldier. Seguono spoiler.

Il Marvel Cinematic Universe ha sempre funzionato tanto per un motivo preciso: ha seguito il modello serie tv… ma al cinema. La costruzione e la caratterizzazione dei personaggi attraverso più film, storyline e archi narrativi che si protraggono, crossover e veri e propri “finali di stagione.” Ecco perché siamo così affezionati a questi personaggi: perché li abbiamo seguiti nel corso di più film.

La seconda serie Marvel Studios, The Falcon and The Winter Soldier,  è un qualcosa di totalmente diverso da WandaVision. Ed è anche qui la forma di questo universo: più generi, più stili di narrazione, ma sempre l’obiettivo di creare qualcosa di unico, ma allo stesso tempo collegato a tutto il resto. La serie ci permette di concentrarci su Sam Wilson e Bucky Barnes. Due personaggi che abbiamo conosciuto nella saga di Captain America e nei film degli Avengers. Ma a proposito di questo, quali film bisogna recuperare per avere il quadro completo?

Il consiglio è sempre quello di recuperare tutto l’MCU, ma volendo concentrarsi sulle storyline di Bucky e Sam, il percorso da fare è:

– Captain America: Il Primo Vendicatore

– Captain America: The Winter Soldier

– Captain America: Civil War

– Black Panther: scena post credit

– Avengers: Infinity War

– Avengers: Endgame

La serie decide di dividere nel primo episodio i percorsi di Sam e Bucky, ed è una scelta molto interessante, considerando che entrambi sono un pezzo dell’eredità di Captain America, eredità che viene compromessa.

Sam

L’Opening Scene riguarda Sam ed è in pieno stile action. Uno dei punti forti delle serie Marvel Studios è che non hanno niente da invidiare ai film e la prima sequenza ne è una prova. Non abbiamo mai visto un valore produttivo del genere in una serie tv, se non – forse – in Game of Thrones e in WandaVision.

Ma più dello scontro iniziale – e delle scene action packed – il cuore di questo primo episodio è la psicologia dei personaggi. Non abbiamo mai saputo così tanto su Sam e Bucky.

Sam ha difficoltà ad accettare l’eredità di Cap e lo scudo (anche simbolicamente). Non lo sente suo. Ma una scelta dettata – in parte – dalla paura del peso di una legacy, potrebbe rivelarsi un errore incredibile. La scena finale dice tutto (ne parleremo tra poco).

Sam torna a casa e qui conosciamo la sorella e i nipoti. La sua situazione non è facile e per la prima volta abbiamo un’idea di cosa voglia dire essere un Avenger nella vita di tutti i giorni – il bello delle serie tv è proprio questo (ci permettono di scoprire dettagli che nei film vengono tralasciati). Si diventa Avenger per la gloria e per la giustizia? Beh, in parte sì, se non si è ricchi come Tony Stark. Il primo episodio ci mostra che la serie farà anche un discorso politico, economico e sociale. Il blip e i suoi effetti sono stati appena accennati nei film Marvel Studios, mentre qui avremo modo di scoprire le pesanti conseguenze che ha apportato nella società.

Questa serie potrebbe essere la storia di origini di Sam come nuovo Captain America (in effetti nei fumetti lo diventa, dopo che Steve si è ritirato).

Bucky

Insieme a Wanda, Bucky è il personaggio più tragico del Marvel Cinematic Universe. Tutta la sua vita è stata una battaglia. Tutto il mondo l’ha visto come villain. È stato catturato, controllato, ricercato, non ha mai avuto pieno controllo della sua vita.

E ora che è riuscito, in parte, ad ottenerlo, deve fare i conti con il suo passato.

Una delle scene più introspettive dell’episodio è proprio quella tra Bucky e la terapista (che, curiosità, è la consulente di Felicity Porter. Stessa attrice, personalità del personaggio molto simile). Come Wanda, Bucky ha il percorso più umano di tutto l’MCU. La storia di Bucky è una storia di sofferenza e perdita. È solo. Ora non ha più Steve e deve andare avanti.

Bucky fa brutti sogni e ricorda il suo passato come Soldato D’Inverno. Dorme per terra e, easter egg, questo ci riporta ad un discorso tra Sam e Steve in Captain America: The Winter Soldier. I letti sono troppo soffici per i soldati tornati dalla guerra, sembra di cadere, di dormire tra le nuvole.

È interessante vedere Bucky che cerca di riappropiarsi della sua vita. “I’m no longer The Winter Soldier. I’m James Bucky Barnes”. Un percorso che è anche di redenzione. Vedere Bucky nervoso durante un appuntamento, che porta dei fiori e che non esce con nessuno dagli anni 40 è un qualcosa di meraviglioso. Tifiamo per lui, come abbiamo tifato per Wanda, perché dopo una serie di ingiustizie subite, vogliamo che la sua storia abbia un lieto fine.

Considerazioni generali e teorie

Il Captain America Falsucci ordinato su Wish è già il personaggio più odiato del Marvel Cinematic Universe. Nei fumetti c’è una storyline molto simile. Lui viene chiamato US Agent, ed è un personaggio corrotto. Tanto che Steve è costretto a tornare per riprendersi lo scudo.

Zemo tornerà. E qui ne vedremo delle belle, perché Zemo è stato – insieme a Thanos – il villain che ha fatto più danni per gli Avengers. Ha orchestrato la Civil War e ha diviso il gruppo con successo. È sicuramente uno dei personaggi negativi più intelligenti.

Rivedremo anche Sharon Carter che non vediamo dai tempi di Captain America: Civil War. Che fine ha fatto?

Torres è già uno dei nostri personaggi preferiti, tra l’altro – chicca dai fumetti, Torres è il secondo Falcon quando Sam diventa Captain America.

I Flag-Smasher sembrano essere la minaccia della serie. Il gruppo si fa chiamare così e nei Marvel Comics individuiamo due super-villain che si fanno chiamare in questo modo. Il loro obiettivo è un mondo senza confini.

Ma le tre minacce principali, che sembrano essere Captain Falsucci, Zemo e i Flag Smasher, che cosa hanno in comune? Come per WandaVision, lo show potrebbe aver inserito delle false piste. Quindi teniamo gli occhi aperti.

Il primo episodio di The Falcon and The Winter Soldier dimostra le enormi potenzialità dei prodotti Marvel Studios presentati in un format seriale/episodico. L’introduzione è un approfondimento sulla psicologia dei personaggi, che è il vero punto forte. Con scene action packed degne del grande schermo e l’introduzione di nuovi misteri, lo show conferma la scommessa vincente dei Marvel Studios.

Ascolta ORA il nuovo episodio del podcast: Il Salto dello Squalo nelle serie tv, quali sono stati i momenti che ci hanno fatto dire: BASTA, non guarderemo più questa serie (mi dite i vostri e vi svelo i miei). Introduzione a The Falcon and The Winter Soldier:

Ascolta “Il Salto dello Squalo nelle serie tv/Arriva The Falcon and The Winter Soldier” su Spreaker.