WandaVision: recensione, easter egg e teorie del sesto episodio

LuigiToto|

WandaVision episodio 6

WandaVision ha un grande pregio, ed ogni settimana è più evidente: ci ha fatto riscoprire la gioia dell’attesa. L’hype. Lo slow burn. Ogni settimana leggiamo teorie, tentiamo di farci un’idea su cosa accadrà e non vediamo l’ora di vedere l’episodio successivo. Siamo tornati un po’ al vecchio modello di serie tv, lontano dall’era del binge-watching. Un qualcosa che per questo tipo di serie, che gioca tanto sul mistero, funziona benissimo.

Il sesto episodio, nel mondo sit-comedy comedy, riprende fedelmente lo stile di Malcolm in the Middle, con le sue caratteristiche tipiche: dalla sigla (bellissima), alla rottura della quarta parete da parte dei personaggi, che parlano direttamente allo spettatore. Non c’è solo lo stile, c’è anche una tipica trama dello show, con lo zio scapestrato che porta i gemelli a fare casino a Westview.

Halloween è un’ottima occasione per fare ai fan dei fumetti Wanda, Visione, Quicksilver, Wiccan e Speed una bellissimo regalo. Tutti i personaggi sono vestiti con i loro costumi dei fumetti, inclusi i piccoli Billy e Tommy.

E a proposito di Billy e Tommy, entrambi iniziano a mostrare i loro poteri: Tommy ha i poteri dello Zio Pietro, mentre Billy ha poteri telecinetici proprio come quelli di Wanda. Entrambi nei fumetti, più avanti nell’età, faranno parte degli Young Avengers come Wiccan e Speed.

Ma chi è Pietro? Nella sigla vediamo un “Pietro Maximoff as himself”, ma è realmente così? È interpretato da Even Peters, il Quicksilver degli X-Men di Fox. Eppure c’è qualcosa non torna: Pietro sembra consapevole, ma sta al gioco. Sembra fin troppo curioso di come sia iniziato tutto ed è sicuramente poco chiaro sul suo passato e su quello di Wanda. Wanda riconosce questa mancanza, neanche lei sembra del tutto convinta. Questo ci porta a pensare – di nuovo – che lei non sia la sola a muovere le fila.

WandaVision episodio 6

Potrebbe anche esserci un’altra spiegazione: Pietro, come Visione, è altamente consapevole perché è una persona potente. Anche Agnes ha dei momenti di “consapevolezza” e questo potrebbe riportarci alla teoria che lei sia Agatha Harkness, la strega mentore di Wanda.

Pietro non sembra un personaggio limpido in questo momento.

Visione inizia ad indagare su ciò che non torna e avventurandosi ai confini di Westview inizia a capire che in quella realtà ci sono cose che non vanno: che siano glitch, persone bloccate o controllate, Visione capisce che deve intervenire.

L’incontro con Agnes è rivelatore (sia su Visione che su Agnes stessa). C’è qualcosa che non torna nel personaggio di Agnes. È come se provasse a mettere, in continuazione, la pulce nell’orecchio a Visione non solo per aiutare Westview, ma anche per aizzarlo contro Wanda.

Ciò che scopre Visione ci porta anche a fare un discorso etico, discorso che viene ripreso da Pietro e Wanda. Wanda resta sorpresa quando Pietro le dice che quello che sta facendo non gli sembra sbagliato. Scriviamolo subito: ciò che sta facendo Wanda è sbagliato. Ha moltissime ramificazioni che inevitabilmente porteranno a delle conseguenze. Non sappiamo quanto Wanda sia effettivamente responsabile. Ma questa realtà le va bene. Questo la rende una villain? In parte sì. Dall’altra parte… dovremo aspettare di conoscere i fatti.

Molti sono convinti che sia “All Wanda” (tutta opera di Wanda), io no. C’è qualcun altro dietro. Qualcuno nell’ombra fin dall’inizio. Wanda è in controllo della situazione, ma non è stata la scintilla che ha acceso il tutto. C’è da dire che Wanda non ha nessuna intenzione di spegnere questo fuoco, se vogliamo restare nella metafora.

La mia teoria è che qualcuno abbia portato Wanda a fare tutto questo (lei non ricorda come sia iniziata, ricorda solo un grande senso di solitudine). Lei non ha fatto molto per fermare questa cosa e, essendoci dentro, ha deciso che le sta bene, la rende felice. Mettiamoci anche che Wanda ha un passato molto discusso: da ciò che è successo in Sokovia ai fatti di Lagos. Lo S.W.O.R.D. sta approfittando di questo? Probabilmente sì.

Quando Visione esce da Westview, il suo corpo inizia a sgretolarsi. Questo ci porta ad un’altra terribile consapevolezza: se Visione lascia Westview… muore (e lo immaginavamo, ora ne abbiamo la conferma). Inoltre, stare all’interno dell’ESA porta a delle mutazioni, lo abbiamo visto con Monica: a proposito di questo, è così che Monica otterrà i suoi poteri (nei fumetti li ha).

Un’altra curiosità su Monica: da chi sta andando? Alcuni sul web hanno ipotizzato che si stia recando da Reed Richard (visto che il Marvel Cinematic Universe si prepara ad introdurre I Fantastici 4).

Alcune considerazioni ed easter egg:

Al cinema di Westview danno Gli Incredibili (che è un film del 2004) e Genitori In Trappola (The Parent Trap).

La pubblicità del Yo-Magic è molto criptica e inquietante. Forse ha a che fare con il fatto che i cittadini di Westview morirebbero se lasciassero l’ESA? Restare troppo nell’ESA porta a questo?

Wanda ha aumentato il perimetro dell’ESA, trasformando molti agenti dello S.W.O.R.D. e il campo dello S.W.O.R.D. in un intero circo (sicuramente ha un forte senso dell’umorismo).

Anche Darcy è finita dell’ESA (Tra l’altro kudos per essere stata la sola a mostrare un po’ di umanità nei confronti di Visione). Non vediamo l’ora di rivederla.

Alla fine Pietro sembrava quasi un’antagonista di Wanda.

Ora che l’ESA si è ingrandito, finalmente attirerà l’attenzione di un certo Stephen Strange?

WandaVision continua a costruire, episodio dopo episodio, un mistero intricato, con al centro uno studio sulla psicologia dei personaggi (in particolare di quello di Wanda) che non ha precedenti nel MCU.