Spellbook - Snowing In Twinswood

LuigiToto|

Spellbook Special 

Snowing In Twinswood 

“Il 22 Dicembre nevica sempre a Twinswood. Non si tratta di un avvenimento casuale, come ogni storia in questa città anche la neve di questo Giovedì ha un suo segreto. La leggenda narra di due maghi che si amavano infinitamente. Infinitamente è il termine esatto, considerando che si dice che ogni fiocco di neve rappresenti un giorno del loro amore. Keenie e Malakai, uno aveva il dono dell’acqua, l’altro del ghiaccio. I due erano amanti sfortunati. Non potevano toccarsi né stare insieme, un bacio avrebbe sciolto o congelato l’altro. Passarono anni, secoli, il loro amore continuava a non essere fisico. Fino a quando furono troppo stanchi per non appartenersi. Il loro primo bacio creò una tormenta. Si unirono e diventarono neve. I loro corpi li abbandonarono ma c’è chi giura di poter percepire il loro sentimento attraverso i fiochi che cadono su Twinswood.”

“Oh mio Dio, è bellissima!”

Rose alza gli occhi, il caminetto è accesso nel salone di Casa Wilson. Il ceppo emana uno strano odore naturale. La ragazza è seduta su una poltrona, una tisana e un buon libro sulle storie di Twinswood. Matthew è proprio accanto a lei.

Matthew: non ci crederai veramente.

Rose lo guarda, scontenta della sua cattiva fede.

Rose: certo che ci credo. Perché non dovrei?

Matthew: Keenie e Malakai?

Rose: non sei un tipo romantico?

Matthew: certo che lo sono.

I due si guardano, sorridendosi

Rose: Bright e Leda stanno per arrivare.

Matthew: il che vuol dire che io devo andarmene, giusto?

Rose: ti ho detto che puoi restare.

Matthew: oh, no. Non voglio rovinare il momento pre-Natale della Scooby Gang.

Rose: ho un regalo per te.

Matthew la guarda, sorpreso

Matthew: davvero?

Rose: sì.

Rose prende il libro di incantesimi. Prende il libro di Lisandra.

Matthew: avevamo detto niente regali.

Rose: beh, l’abbiamo fatto perché c’è uno stregone cattivo che minaccia il mondo. Ma questo non è un regalo di Natale, vedilo più come… il mio primo regalo da fidanzata.

Matthew ridacchia, divertito

Matthew: mi piace.

Rose passa una pagina del libro a Matthew. L’angelo-vampiro la legge attentamente.

“Incantesimo di restituzione delle ali.”

Matthew: oh mio Dio… quindi esiste.
Rose: no. In realtà no. Ma dopo varie ed attente ricerche, combinazioni… penso di essere riuscita a trovare una possibile soluzione.

Matthew la guarda, felice.

Matthew: ti amo, cazzo.

Rose: sono contenta che ti sia piaciuto.

Matthew: io ti ho regalato un anno di abbonamento a Netflix, adesso… sento di dover fare di più.

Rose: io credo che sia un ottimo regalo.

“Rose!”

La voce di Leda distrae i due, la vampira arriva in salone insieme a Bright. Matthew si alza.

Matthew: ok, sembra che io debba lasciare i besties da soli. Buona serata.

Matthew fa un cenno a Bright e Leda e poi avanza verso l’uscita di casa Wilson, così felice per il regalo che gli ha appena fatto Rose.

Bright e Leda si tolgono i giacconi, sedendosi a terra.

Rose: wow, quel coso brilla davvero.

Rose nota l’anello di Bright

Bright: in perfetto stile Bright.

Rose: non riesco a credere che vi sposerete, è così romantico!

Leda: Bright non vuole che io l’aiuti con i preparativi.

Bright: ovvio, sei Bridezilla. Sei peggio di Jennifer Lopez o Anne Hethaway.

Leda: qualcuno ha recuperato la pop culture grazie a Netflix!

Rose ridacchia, divertita, è contenta di potersi ritagliare qualche minuto con i suoi amici.

Bright: io ed Evan vogliamo una cosa semplice.

Leda: io la farei semplice.

Bright: ma se mi avevi proposto di incantare Celine Dion per farla cantare alle nostre nozze.

Leda: i vampiri fanno sempre cose di questo genere.

Bright fa un grosso sospiro e poi guarda Rose.

Bright: hey… hai sentito Jack? Oliver?

Rose: ehm, Oliver ed Andy sono ad Aspen

Bright: quei due si stanno davvero godendo la vita.

Leda: puoi biasimarli?

Rose: Jack passerà… insomma, è andato a vivere con…

Rose fa anche solo fatica a pronunciare il suo nome ormai.

Bright: Ben. È andato a vivere con Ben.

Rose: già.

Rose chiude ed apre nervosamente il libro.

Rose: e Alice… sta arrivando. Passerà la serata qui con noi.

Leda: fantastico. Possiamo guardare il nostro film adesso?

  • CASTELLO DELUC

“Luke, siamo in ritardo!”

Tatia, nervosa, aspetta impaziente davanti all’enorme portone del castello DeLuc, che è per metà aperto. Fa molto freddo a Twinswood.

Luke: volevo portare almeno un po’ di vino.

Tatia: stiamo andando da mio fratello.

Luke: appunto, è probabile che voglia ubriacarsi a questo punto.

Tatia fa un grosso sospiro, sistemando la giacca del vampiro.

Tatia: è già un miracolo che mi parli ancora. Ha catalizzato tutta la sua delusione su Sabrina.

Luke: il che è abbastanza sbagliato, non trovi?

Tatia: già, ho provato a spezzare una lancia… su Rose. In favore di Rose.

Tatia guarda Luke, pensierosa.

Tatia: ma niente. Non si parlando da quando è tornato. Lui non ne vuole sapere.

Luke: beh… possiamo capirlo. Senti freddo?

Luke osserva la pancia di Tatia, che è appena visibile sotto il cappotto.

Tatia: Luke, non sto male. Sono solo incinta.

Luke: il che è assurdo… e ancora un argomento abbastanza misterioso.

Tatia: già.

Luke: se tu mi permettessi di parlarne con Rose… o con…

Tatia: possiamo rimandare questo discorso… dopo le feste? Per favore, godiamoci una bella serata.

Luke guarda in basso, sconsolato. È estremamente preoccupato riguardo l’intera faccenda.

Luke: rimandiamo e rimandiamo…

I due escono dall’enorme castello.

  • CASA SUL LAGO WHITTERMORE

“Papà, hai un po’ di salsa piccante?”

Jack, ai fornelli, si sta impegnando per preparare una deliziosa cenetta per gli ospiti in arrivo. Benjamin arriva in cucina, si è cambiato da poco.

Jack: bell’outfit!

Benjamin: è tuo questo maglione.

Jack sorride, divertito

Jack: lo so. Pensavo potesse starti bene e infatti ci ho preso.

Benjamin: dovrei essere io il papà.

Jack: tecnicamente, ormai sono più grande di te in questa realtà, quindi…

Benjamin: il che è già abbastanza assurdo, non trovi?

Jack: fa freddo fuori, potrebbe nevicare.

Benjamin: che giorno è?

Jack: 22 Dicembre.

Benjamin sorride

Benjamin: sì, nevicherà.

Jack lo guarda, curioso

Jack: come lo sai?

Benjamin: ho passato a Twinswood quasi 24 anni di vita. E in questi 24 anni il 22 Dicembre ha sempre nevicato.

Jack sorride

Jack: dopo cena pensavo di fare un salto a fare gli auguri a Bright… Leda, mamma.

Benjamin: certo.

Jack: vieni con me?

Jack guarda suo padre, speranzoso

Benjamin: ehm, no. Sto bene qui.

Jack si aspettava questa risposta, ma tentar non nuoce.

Il campanello della porta.

Benjamin: devono essere arrivati.

Jack: vado ad aprire io. Aspetta qui.

Jack corre verso la porta, ancora con il grembiule da cucina. Charlotte è proprio lì davanti a lui.

Jack: Charlie?

Charlotte fa un grosso sospiro

Charlotte: hai dimenticato questa alla scuola.

Charlotte ha portato il borsone di Jack, ma probabilmente è solo una banale scusa.

Jack: sarei passato a prenderla domani.

Charlotte: beh, pensavo potesse servire.

Jack: entra.

Charlotte: oh, no no.

Jack: dai, sto cucinando. Puoi aiutarmi.

Charlotte nota il grembiule del ragazzo e scoppia a ridere.

Charlotte: ehm…

“Jack”

Benjamin raggiunge i due, notando la ragazza.

Benjamin: ciao.

Charlotte: salve.

Charlotte è estasiata per la somiglianza… e la bellezza dei due.

Jack: papà… Charlie può fermarsi a cena?

Benjamin: certo. Sei la benvenuta.

Charlotte sorride, le piace davvero il clima che si è creato. Si sente a casa.

Jack le fa spazio per farla entrare.

Una macchina lussuosa si ferma in mezzo al viale. Christopher Hughes scende.

Benjamin: Chris.

Christopher: Benjamin.

Charlotte: mi piacciono i tuoi parenti.

Charlotte si rivolge a Jack, divertita.

Colonna Sonora: Christmas Star

… Circa un’ora dopo.

Benjamin, Jack, Charlotte, Tatia, Luke e Christopher sono a tavola. Mangiano e ridono nell’allegria di una spensierata serata di pace, serata che viene arricchita dall’inizio di una nevicata. Il primo che si accorge dei fiocchi è Benjamin, attraverso la finestra.

Benjamin: ragazzi, nevica. Fuori fuori!

Come un bambino che non assapora qualcosa da tempo, Benjamin corre verso l’uscita. Gli altri lo raggiungono con lo stesso entusiasmo.

Benjamin guarda i fiocchi cadere. E lo sente. Sente qualcosa. Sente di essere di nuovo vivo, sente che qualcosa vuole comunicare con lui. Charlotte e Jack si sorridono ammirando il panorama, Christopher è contento di essere lì, Luke e Tatia si prendono per mano consapevoli che diventeranno genitori.

È la neve. È la neve di Twinswood.

Dall’altra parte della cittadina, Rose, Bright, Evan, Leda ed Alice sono usciti sul portico di Casa Wilson ad ammirare la neve. Bright ed Evan abbracciati ed innamorati.

Rose crede quasi di sentirlo. Sente l’amore tra Keenie e Malakai. E solo per un momento… per un piccolo assurdo momento, sente la pace.

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