Kanye West debutta a teatro: ecco i dettagli della sua prima opera

Ilaria Roncone|

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Si chiamerà Nebuchadnezzar e segnerà il debutto di Kanye West a teatro. La notizia è stata data dal musicista di Atlanta in persona tramite il suo profilo Twitter. Si tratta della sua prima opera e nelle vesti di regista vedremo l’italiana Vanessa Beecroft. Lo spettacolo debutterà il prossimo 24 novembre. Vediamo i dettagli e le ultime news Nebuchadnezzar.

Nebuchadnezzar: tutti i dettagli sullo spettacolo teatrale di Kanye West

Non è il primo e non sarà sicuramente l’ultimo. Capita spesso, infatti, che i cantanti decidano di dedicarsi a un’altra forma di arte. Kanye West ha scelto il teatro. La sua prima opera dal titolo Nebuchadnezzar debutterà presso l’Hollywood Bowl a fine domenica 24 novembre. La regia del lavoro è stata affidata all’italiana Vanessa Beecroft e faranno parte dello spettacolo il coro gospel del Sunday Service, la band Infinities Song e Peter Collins.

L’annuncio è arrivato tramite il profilo Twitter di West. Il rapper ha scelto di condividere l’invito dorato che rappresenta il soggetto dello spettacolo, Nabucodonosor. Si tratta del re di Babilonia che ha regnato per ben quarant’anni tra il 605 a.C. e il 562 a.C. menzionato anche nella Bibbia. Il tweet con l’annuncio è comparso appena dopo la visita del rapper al televangelista Joel Osteen.

Il disturbo bipolare di Kanye West

Non solo gioie artistiche per il rapper, comunque, considerato che nel 2016 gli è stato diagnosticato il disturbo bipolare. Lo scorso 24 ottobre, in occasione dell’uscita del suo ultimo album Jesus is king, West ha parlato del sovrano babilonese affermando che era “il re e guardando il suo regno disse: ‘Io ho fatto questo’ e Dio rispose: ‘Davvero, hai fatto tu questo?’. Sembra simile al mio parlare di Yezuus sulla cima di una montagna, dicendo ‘Ho realizzato questo!’ Sono un Dio! E vorrei… potrei parlare con Gesù alla fine del mio spettacolo”. Sempre su Nabucodonosor e parlando della sua malattia Kanye ha affermato che anche a lui è stato diagnosticato ma che, nonostante ciò, è ancora re.