Recensione di Daniele: Grey’s Anatomy 12×21 You're Gonna Need Someone On Your Side

@LuigiToto|

È la prima volta dopo non so quanti anni, anzi non ricordo nemmeno se è mai successo in 10 anni, che io e Meredith Grey non siamo nello stesso team.

Sono abituato ad amare la gente con lei, ad odiarla con lei, mi giro ed è sempre al mio fianco a darmi la giusta perla di vita che mi serve in quel momento, come Richard con Arizona.

E invece è da giovedì che Meredith mi guarda dall’altro lato della careggiata.

Che sensazione strana.

Ovviamente questa cosa mi ha mandato in crisi a tal punto che mi sono fermato a pensare se forse dovrei raggiungerla anch’io, se forse il team che ho scelto non è quello giusto.

Ci sono altre ragioni da considerare…

Momento di crisi che è durato 5 secondi, il tempo di rendermi conto che non esiste team più giusto del #TeamArizona.

Perchè una donna che lotta per il bene di sua figlia e non solo del suo a discapito di un’altra che antepone i suoi bisogni egoistici a quelli della figlia, avrà sempre la mia approvazione.

Non c’è vita oltre il #TeamArizona.

Persino papà Torres è #TeamArizona.
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Ho sperato fino all’ultimo che Callie rinsavisse, che si rendesse conto di quello che sta facendo: trascinare dall’altro lato del paese una bambina nel pieno sviluppo della sua crescita, sradicarla in una fase d’età così critica dai suoi affetti, dai suoi amici, dalla sua scuola, quotidianità, dall’altra sua madre, solo per poter stare con Penny h24.

Per un solo anno poi.

Rendiamoci conto del non sense e della crudeltà di questa azione.

Ditemi voi se questa è una madre.

Io a una madre così avrei chiuso la busta a vita.

È proprio follia, puro egoismo.

Dovrebbe essere lei quella a farsi 6 ore di volo ogni week end per stare con Penny.

Sua la ragazza, sua lo sbattimento.

Non vedo perchè devono essere Arizona e Sofia a pagare il prezzo del suo egoismo.

Ma ormai la Civil War è inevitabile.
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I due team stanno reclutando i propri alleati, settimana prossima si entra nel vivo della battaglia.

Parliamo un po’ dei vari schieramenti.

#TeamCallie

Owen: non mi aspettavo che facesse una scelta diversa da questa.

Hanno un legame di amicizia, stima e affetto che dura da anni e ricordiamoci anche che in una realtà parallela Callie e Owen sono sposati con figli.

Meredith: qui la faccenda si complica.

Onestamente non ci ho mai pensato, anzi, una parte di me credeva che lei non si sarebbe schierata affatto.

Un po’ perchè ne ha passate tante e me la immaginavo in modalità fottesega, nel senso che da saggia donna vissuta, avrebbe gentilmente detto a Callie: “ma cosa ti dice il cervello?” senza però prendere posizione.

Perchè ricordiamo che lei stessa è madre di una bimba adottata.

Un po anche perchè nella 10×02, al momento della crisi Calzona in seguito al tradimento di Arizona, Cristina disse a Meredith che non era giusto che si schierassero perchè erano amiche di entrambe.

Ecco perchè quel: “Sono assolutamente dalla tua parte” mi ha un po’ destabilizzato.

Certo, alla fine è anche tipico di Meredith quello di essere sempre leale verso il suo circolo chiuso.

E lei e Callie sono cresciute insieme, hanno convissuto, facevano parte della stessa cerchia.

C’è sempre quel senso di lealtà che ti spinge a difendere chi è con te da una vita.

Ma comunque pensavo che avrebbe scelto Arizona, perchè lei e la pediatra hanno vissuto una di quelle tragiche esperienze che ti legano a vita.

E questo rappresentava anche una bella controparte a tutti gli anni che legano Mer a Callie.

Ed anche perchè da madre di una figlia adottata, mi sarei aspettato che si fermasse e dicesse: “io ho cresciuto Zola, un domani nessun genitore naturale può vantare diritti su di lei solo perchè ha il suo DNA”.

E ovviamente cosa che più mi ha dato fastidio, il fatto che Mer non ci ha pensato due volte a schierarsi con Callie, allo stesso modo con cui l’ortopedica le ha voltato le spalle a quella famosa cena con Penny.

Odio il tuo senso di lealtà, Meredith Grey.

#TeamArizona

Richard: finalmente una certezza.

E non è solo perchè Richard va nei locali a rimorchiare con Arizona, ma lui è proprio l’ago della bilancia della giustizia.

È la bussola morale del GSMH.

Richard è il padre di tutti lì dentro, conosce Callie da più anni rispetto ad Arizona, non avrebbe avuto nessun problema a dire ad Arizona: “te dico fermate” se la bionda fosse nel torto.

È il Capo per questo.

È un life coach, un’istituzione non a caso.

Nessuno più di lui saprebbe cosa fare per il bene dei figli, lui che nella sua vita ne ha avuti a decine e decine.

Li ha cresciuti come specializzandi, è stato severo ma giusto e sempre e solo per il loro bene.

Certo, era quello che voleva Mer fuori dai piedi perchè le ricordava Ellis e il suo peccato ma ehy, anche papà Richard è umano e non ha mai fatto nulla di male nei confronti di Meredith.

L’ha superata da solo questa cosa.

Viva Richard Webber e la sua BROTP con Arizona Robbins, uno dei migliori rapporti di questa stagione.

  • Il caso Alex Karev

Altra batosta arriva da Alex.

Sono felice della crescita e della maturità di questo personaggio, del suo essere diventato una colonna portante all’interno del GSMH, qualcuno di cui fidarsi, una spalla su cui piangere, la persona di Meredith.

Ma mi chiedo quanto abbiamo sacrificato del vero Alex Karev in nome di questo character development.

Non so se mi piace questo Alex così moralmente perfetto, così adulto a tal punto da dire: “sono amico di entrambe, non mi schiero con nessuna”.

Questa sua neutralità nasconde un bella dose di ignavia.

Adesso non dico che tutto il percorso di questo personaggio deve essere mandato all’aria per farlo ritornare la testa calda che era, perchè si cresce, si cambia e questo è naturale.

Ma lo si fa restando fedeli a se stessi.

E mi va bene questo Alex calmo e misurato, maturo e ponderato, ma ci sono certe occasioni in cui Alex dovrebbe essere Alex e non il suo fantasma.

  1. Sofia.

Avrebbe dovuto scegliere ad occhi chiusi Arizona, prima di tutto perchè a lei deve tutto.

È stata il suo mentore, gli ha indicato la via, lo ha aiutato a prendere la decisione giusta a capire chi voleva essere quando era ancora un ragazzetto che preferiva i big money al salvare vite.

Ok, con Callie ha scopato una volta e la conosce da più tempo, ma non c’è proprio paragone con il legame che lo lega ad Arizona.

Avrebbe dovuto scegliere lei, non solo per l’affetto che lo lega alla bionda, ma principalmente perchè in Sofia avrebbe dovuto riconoscersi.

Lui era quello che rimbalzava da una famiglia affidataria all’altra e nessuno meglio di lui poteva capire quanto è difficile lasciare la sicurezza della propria casa, dei propri affetti per ricominciare in un posto nuovo.

Avrebbe dovuto scegliere Sofia e di conseguenza Arizona (l’unica che realmente pensa al bene della figlia) solo per questo motivo.

  1. Jo.

L’altra questione su cui Alex non è più tanto Alex è Jo.

Non ci credo tanto a questo Alex patatoso che con Jo indugia e perde tempo, che accetta di restare così in bilico tra il SI e il NO di lei.

Se lo fa allora significa che non gliene frega niente.

Che Jo è solo una piacevole distrazione, qualcuno di sicuro con cui trombare quando ne ha voglia senza lo sbatti di andare da Joe a rimorchiare.

Perchè anche Meredith Grey è cambiata, ha avuto un character development straordinario, però è quella che ha ancora paura dei sentimenti, che nei legami fugge quando qualcosa si fa serio.

E allo stesso modo Alex è quello che in amore è sempre stato folle, impetuoso, irriverente, scorbutico, lunatico MA PASSIONALE.

Questo è un Alex smorto.

Totalmente anziano in campo affettivo.

Ma come sarà il sesso con Alex adesso?

Una cosa alla Kripstak e Petrektek di Zelig (se non li conoscete cercate un loro video su Youtube e capirete cosa intendo).
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I Jolex sono morti, noiosi, inesistenti.

Gli autori non hanno fatto nulla affinché il pubblico si affezionasse a questa coppia.

Lo shipping è inesistente.

E va bene che in questa stagione l’hanno fatto per lasciar credere che Mer e Alex potevano diventare una coppia, ma ora basta.

Facciamo qualcosa per Alex.

È un personaggio storico della serie, uno dei pochi rimasti.

Salvaguardiamolo, diamogli VITA, diamogli uno scossone, diamogli una storyline seria, importante.

Mi va bene l’Alex pacato e saggio, responsabile, quello che sfancula il mondo per stare con Meredith anche se lei gli dice di andare, quello che è ormai diventato la calma al centro del GSMH, ma voglio anche l’Alex che si schiera con Arizona, che non resta inerte nel vederla dare di matto ma che scelga lei, che combatta con lei.

Voglio vedere un Alex che dimostri davvero di tenere a Jo e sopratutto che dimostri perchè ci tiene così tanto.

E non è solo uno svegliarsi e sbatterla al muto per aiutarla a decidere, non solo scene passionali alla s9-10, ma un percorso di coppia per entrambi.

Hanno avuto più storyline le ex pazze (Izzie non rientra nella categoria perchè sapete che la amo follemente) con lui che lui e Jo.

Credo si tratti semplicemente di pura giustizia, quello di voler dare un percorso decente a uno dei protagonisti storici di questo show.

Conclusione:

  • È tornato l’Owen che amo, quello corteggiatore, quello che pensa al trono di Amelia e non a fare gli sgambetti nei corridoi per far cadere Riggs.
    …is the new: We’re not perfect.

    So What?!” della 12×05.

    Facciamo una petizione per inserire queste dichiarazioni d’amore nei baci perugina, perchè non siamo tutti McDreamy, non siamo tutti Izzie Stevens.

    In amore facciamo terribilmente schifo e vogliamo dichiarazioni semplici e rasserenanti come questa.

    Sarebbe perfetto poter dare un bacio perugina a chi ci piace con dentro il biglietto:

    io faccio schifo, tu anche, non aspettarti un ti amo né un per sempre, facciamo schifo insieme se ti va” – Owen Hunt

    Poesia del 21esimo secolo.

    • Già nella scorsa recensione ve lo avevo detto: Meredith Grey è tornata.

      La guardo e ci vedo la Mer di un tempo, prima ancora di Zola, Bailey, Ellis.
      Quella che non vedevamo da stagioni.

Quella sempre più teen and slutty, spensierata e luminosa e meno madre e donna incazzata con la vita.

Sono felicissimo per questa nuova fase del suo percorso.
Di lei che per tutto il giorno guarda il pacco di Owen e dice:
“Daniele l’aveva detto… monologhi col pene non a caso”.

Tra l’altro, il caso medico che le hanno affidato questa settimana secondo me è voluto.

Serve a preparare il terreno per rimetterla in pista anche in campo sentimentale.

Secondo me tra poco non le basterà più essere solo il guru dell’amore, quella che spinge gli altri ad amare.
Tra poco pretenderà anche lei quel tipo di amore.

Smetterà di stare in panchina e si lancerà (con tutte le difficoltà della vita) a centro campo.

E nel caso medico di questa settimana ci ho visto esattamente questa previsione.

Amavo mia moglie ma.. lui è qualcosa di diverso.”