Recensione di Daniele: Once Upon A Time 5×22 Only You / 5x23 An Untold Story

@LuigiToto|

Hi Oncers,

per la prima volta dopo la visione di un finale di stagione di questa serie sono solo confuso.
Di solito è l’eccitazione a prevalere, quel momento in cui dici: “non voglio aspettare 5 mesi per avere risposte”.

Questa volta invece mi sento totalmente smarrito.
Sono qui che mi dico: “ma cos’ho appena visto?”

E non so se sia un bene un male, credo la prima però.

Forse perchè da 5 anni siamo così abituati ad avere uno schema fisso che questo season finale così inusuale ha segnato un punto di rottura col passato.

Non ci sono maledizioni, non ci sono perdite di memoria, non c’è un nuovo regno in cui andare.

Direi che abbiamo fatto dei grandissimi passi in avanti.

Era quello che tutti aspettavamo, lasciarci alle spalle determinati trope narrativi e buttarci in qualcosa di nuovo.

Non abbiamo visto nemmeno i nani, pensate a quanto sono stati trasgressivi gli autori quest’anno..

Parliamo di questi due episodi..

Contrariamente ad ogni previsione, non mi sono dispiaciuti affatto.

Vedete OUAT ha un bel numero di personaggi regular da gestire, il problema è che sono sempre insieme, sempre nello stesso gruppo, nello stesso momento, nella stessa situazione.

Ed è ovvio che dover gestire una coralità simile tutta nella stessa scena, fa spiccare alcuni personaggi e ne mette in ombra altri.

Così si vengono a creare dei ruoli ben stabiliti, ossia l’intelligente di turno, l’impulsivo, il carismatico, la valletta bionda, quello che sottolinea l’ovvio.

Invece, in questo season finale abbiamo tutti goduto nel vedere i nostri personaggi completi nella loro essenza e non sacrificati.

È stata una mossa intelligente quella di separare il gruppo, rompere l’equilibrio e darci due situazioni diverse da vedere e gestire.
Così mentre Emma, Regina e Gold (e devo dire che le dinamiche di questo trio non mi dispiacciono affatto perchè sembrano le due streghe buono contro il capo della congrega cattivo) sono a NY in cerca di Henry, Zelena, Hook e i Charmings, finiscono in un altro regno.


E grazie a questo meccanismo abbiamo una Snow che non fa la mamma chioccia o la nonna della situazione, ma prende il potere del fulmine di Giove di Sailor Yupiter e da vera badass mette KO il nemico.

Abbiamo David che libero dalla presenza di Emma, può far sentire la presenza ad Hook con la scusa di salvarlo.
Era un amplesso vero e proprio, aggiungeteci il fatto che Colin O’Don confonde l’espressione di dolore con quella dell’orgasmo e il gioco è fatto.

Ma abbiamo avuto anche un David eroe misurato, che tempera gli animi dei due più impulsivi e attaccabrighe del gruppo: Hook e Zelena.

Zelena che torna a confermarsi una delle migliori di questo episodio ed è bello vedere che nonostante giochi nel #TeamEroi, non abbia rinunciato al suo essere sagace, petulante ed anche dispettosa.

La sua ironia pungente, il loro provocarli, rimane nonostante siano tutti dalla stessa parte.
Per fortuna la redenzione non si è portata via il suo lato da bitch.

È stato gradevole anche cambiare un po’ il setting, vedere la magia nel caos del nostro mondo, con strade affollate di gente indaffarata, con i negozi tipici di una città metropolitana, con la routine che imperversa in ogni via..

È anche questa una botta di vita rispetto a una Storybrooke in cui regna un mortorio perenne, in cui i nostri eroi corrono avanti e indietro per salvare la gente ma il punto è DOV’è QUESTA GENTE?

In una NY (che poi proprio NY non era ma ci siamo capiti) caotica, questa minaccia di pericolo imminente, risulta anche più reale, più concreta.

Anche se i suoi abitanti sono stupidi come quelli di Storybrooke.

C’è una nuvola minacciosa di colore violaceo che emana fulmini fatti con Paint e NESSUNO alza la testa per vedere o riprendere la scena con l’iPhone per poi postarla su IG con la scritta: “Reboot di Charmed in arrivo? È una mossa pubblicitaria? #Geniale.

Ok che siamo così immersi nei nostri impegni da non accorgerci di quanto ci succede a fianco, e ok che le città sono piene di artisti di strada, però se io vedessi una che assomiglia vagamente a Jennifer Morrison spegnere un incendio con la mano, mi fermerei per lo meno a complimentarmi e a farmi un selfie.

Qui proprio zero.

L’unico che ha mostrato un segno di incredulità e paura è stato il cameriere dell’hotel in cui alloggiava Rumple ma alla fine non ne ha fatto un affare di stato come normalmente si dovrebbe, perchè la notte prima aveva binge watchato la 5a stagione di American Horror Story su Netflix.

Devo dire che Rumple sommo stregone satanista mi ha fatto un po’ inquietato.
Il che è raro che io provi paura e non schifo guardando questo personaggio.

Ma di nuovo, diciamo che vedere un tavolo che sembra il quaderno dei compiti di matematica di quando Belzebù faceva la quinta elementare, in una “lussuosa” stanza d’albergo babbano, con pentagrammi, candele.. beh, l’effetto è stato molto più dark e credibile che vederlo in una capanna situata in una foresta incantata.

Tutto molto più reale e meno fiabesco.
Questo aspetto, di questo season finale,  mi è piaciuto molto.

Come mi è piaciuta la scena della fontana.

Henry è stato un grande in questo episodio, finalmente smette di stare in panchina e torna ad essere il cuore della serie come fossimo ancora nella prima stagione.

Non so perchè gli date addosso così, ma è dagli errori e dalle stupidità che si impara.

Hercules negli sport aveva lo stesso equilibrio ed agilità di Bella Swan e invece alla fine è diventato il più grande eroe dell’Olimpo.

Henry sta compiendo un percorso simile.

Tutti questi fallimenti che possono anche risultare comici, sono il suo training.
Un giorno sarà l’eroe più coraggioso del suo regno.

E già in questo episodio ho visto un pallido riflesso della gloria che lo attende.

È partito spedito per la sua missione, è andato contro tutti, ha tenuto testa a suo nonno (anche se è durato 2 secondi, ci ha provato ed è questo che conta), ha trovato la chiave per risolvere una situazione di impasse.

È di nuovo lui, il vero credente a salvare tutti.

La scena della fontana è stata molto commovente e sarebbe benissimo potuta essere una scena tratta dal series finale.

Henry che salva tutti, che ispira un’intera folla di normali essere umani a credere nella magia, anche solo per un momento, quanto basta a riunire la sua famiglia.

Ricordiamoci della profezia in cui si dice che sarà lui a segnare la fine dell’Oscuro.

E in questi due episodi, il nostro ragazzino ha decisamente fatto dei passi in avanti verso quella direzione.
Dr. Jekyll e Mr. Hyde

L’avevamo previsto e quindi non è poi questa grande sorpresa.

Devo dire che questa nuova storyline mi intriga, c’è una premessa molto forte per sviluppare qualcosa di grande nella prossima stagione.

La lotta con il nostro alter ego, la parte buona e cattiva che si sfidano… è una cosa così arcaica che fa parte del nostro background culturale da sempre.

Ci sono interi miti e leggende su questo conflitto interiore con noi stessi che è una battaglia silenziosa che ognuno di noi combatte per tutta la vita.

Questi due nuovi personaggi mi piacciono un sacco, sembrano già relegati nei ruoli che rappresenteranno.

C’è proprio una distinzione marcata tra il buono e il cattivo e sarà interessante vederli giocare al gatto e al topo, vedere chi avrà la meglio sull’altro alla fine.

Mr. Hyde è quello che spicca maggiormente tra i due, perchè si sa che i cattivi hanno sempre una marcia in più.

Lui però sembra essere il più tormentato e oscuro di tutti quelli che abbiamo visto finora.

Quindi ovviamente è già il mio preferito.

Sono curioso di conoscere qual è il suo piano, perchè vuole essere il Re di un regno fatto di gente con storie non raccontate.

Anche questo aspetto decadente della storia mi affascina, mi ricorda tipo Shrek 2 dove Azzurro raccoglie tutti i dimenticati delle fiabe, gli esiliati, i cattivi, quelli che non hanno avuto un lieto fine e attacca Molto Molto Lontano per prendersi il regno.

Hyde è il nostro Azzurro della situazione, ma per fortuna è oscuro anche nel look.

Sembra il gemello cattivo di Elijah Mikaelson.

E che mi dite di lui e Regina, non la Evil Queen, ma proprio il nostro sindaco di Storybrooke?

Se fossimo in Still Star Crossed questi due sarebbero già orizzontali in camera di lei di notte, mentre di giorno si farebbero la guerra.
Regina

Chi meglio dei nostri personaggi poteva essere l’emblema per raccontare una storia come quella degli alter ego, se non proprio la nostra Regina?

Regina che in questo episodio mi è piaciuta tantissimo, perchè ha affrontato il lutto con dignità, perchè è rimasta se stessa e non ha perso la calma nemmeno con chi credeva che potesse tornare cattiva da un momento all’altro.

In questo ha dimostrato grande forza, anche nel momento in cui uccide il suo alter ego.

Adesso, è bello vedere come si possono infrangere le stesse regole della mitologia di uno show, è bello vedere che ci sono scappatoie e altri modi che a inizio serie non credevamo possibili, però un punto fermo nel Onceverse è sempre stato quello del: “rompi un cuore = morte”.

Con la Evil Queen così non è stato e io a questo punto mi aspetto che ci sia dietro una spiegazione valida.

Questa legge magica non vale per gli alter ego?
C’è un altro modo per eliminarli definitivamente?

Un’arma?
Una rituale specifico?
Un tipo di magia a noi sconosciuto?

Voglio saperlo, voglio capire come ha fatto la Evil Queen a volare fino a New York.
Come ha fatto a ingannare la morte?

È perchè la sua è una filosofia di vita alla Roma- Bangkok di Giusi Ferrery feat Baby K o c’è una spiegazione magica che non conosciamo?
La scena dello sdoppiamento è abbastanza “cruda” da vedere se consideriamo gli standard di questa serie.

Ed è per questo che dico che in questa stagione transitoria, abbiamo raggiunto toni più dark e maturi.

Il che è solo un bene.

Parlando sempre di Regina, non ho ben compreso il motivo per cui gli autori abbiano fatto fuori Robin Hood.

Era per far uscire la Evil Queen che è in lei?

È il destino di Regina perdere tutti quelli che ama, non importa quanto si impegni a fare la brava?

Lucifero ha già reclamato la sua anima quando la KWEEN ha ucciso il suo cavallo?

È quindi una morte definitiva quella di Robin?
Oppure affrontata la lotta con il suo alter ego e il suo passato che la vedrà protagonista nella 6A, una volta libera da questo fardello, troverà un modo per reclamare il suo lieto fine e quindi riprendersi Robin?

Anche se non abbiamo mai avuto prove di vero amore tra loro, io non riesco a concepire l’idea che in questa serie qualcuno non ne trovi uno.

Emma aveva Henry e la scimmia volante eppure si sentiva sola a NY.
Henry desidera che sua madre non si senta più così e il giorno dopo Hook bussa alla loro porta.

Il vero amore fa sempre da sfondo a tutte le vicende, è quella parte che completa i nostri protagonisti e che non importa la distanza o le avversità, alla fine si ritrova sempre.

Ecco perchè la storia degli OQ non mi convince.
Perchè per loro non abbiamo mai avuto nessuna di queste conferme.

Quindi continuo a credere, come settimana scorsa, che Robin non sia il suo TL.

Oppure, probabilmente, nella prossima stagione troverà un modo per riprenderselo e  per salvarlo ovunque si trovi, ci sarà bisogno di un atto del vero amore e così avrà lieto fine e conferma dei suoi sentimenti tutto in uno.

Conclusione:

Rumple è felicissimo questa volta per aver trovato altre scuse per impossessarsi di più potere.
Già me le vedo le litigate con Belle e lui che si giustifica: “l’ho fatto per te e nostro figlio”.

A FALSO che c’avevi l’opportunità di salvare Belle ma te sei lanciato senza pensarci du volte sul cristallo dell’olimpo.

Perchè Rumple ama Belle, nessuno lo mette in dubbio, ma se li facessimo il classico gioco del: “se ti trovassi su un’isola deserta, cosa porteresti con te tra Belle e il potere? \ chi butti dalla torre tra Belle e il potere?”

State pur certi che lui sceglierà sempre e solo il potere.

Amo questa storia romantica che va avanti da 5 anni.

  • Avete notato gli Easter Eggs che gli autori hanno nascosto in questi due episodi?Don Chisciotte, The Water Babies, I viaggi di Gulliver, 20 leghe sotto i mari, Paul Bunyan, i 3 Moschettieri, il Cavaliere del Santo Grail..13244723_1722826571336079_1745810136507860739_n

Questi sono solo alcuni dei personaggi che compongono il regno e i libri della Storie Non Raccontate.

  • Chiederò anch’io alla gente di esprimere un desiderio quando la batteria dell’iPhone mi morirà per strada e non avrò altro modo di ricaricarla se non usando i desideri e la fede della gente.

– Zelena e Regina restano le migliori di questo finale di stagione.
Sono un bel team.

  • Sono l’unico CS shipper contento che non ci sia stata alcuna proposta di matrimonio.
    La mia avversione reale per questo genere di legame colpisce anche il mio modo di intendere un OTP, quindi quanto più possiamo rimandarla questa catastrofe spacciata per felicità eterna, meglio è.

A parte poi che dopo quanto successo, una proposta di matrimonio avrebbe solo stonato.

Ho apprezzato tantissimo invece che Emma sia finalmente riuscita a dirgli Ti Amo in una situazione normale, senza morte, villain o oscurità di mezzo.

È la prova che la vera Emma Swan, quella libera dalla sua armatura, è finalmente uscita a godersi la vita.

Ed è bello potersi godere qualche piccola scena tranquilla tra i due, dopo quanto hanno vissuto in questa stagione.
Piccoli momenti luminosi, di pace, piccole vittorie che si meritano dopo aver lottato per 22 episodi.
– È stata una stagione di alti e bassi, più bassi che alti.

Molte scelte autoriali di puro nonsense, inutili e riempitive a volte persino noiose e inconcludenti.

Tanto materiale gestito male, trascinato a lungo e ridicolizzato in alcuni momenti.

La storyline di Camelot è l’esempio più lampante.

Ma è stata anche una stagione transitoria, che è servita appunto a lasciarci dietro alcuni schemi ed introdurne di nuovi, come in quesi ultimi episodi.

Il secondo arco di stagione ha avuto una storyline nettamente superiore a quella della 5A.

Buoni spunti, ottime risoluzione di capitoli lasciati irrisolti, siamo finiti in un regno e lì ci siamo rimasti a scoprire la storia di volta in volta nel presente, un cattivo ambiguo, personaggi del passato che hanno aiutato a farci sorvolare nei momenti di noia…

Ma la storyline migliore di tutta la stagione, resta quella dei CaptainSwan.

Hanno brillato in questa stagione altrimenti scarsa, il loro amore ha reso tutto più eccitante e avventuroso da vivere.

E proprio perchè sono una delle poche cose, se non l’unica, che ha funzionato in questa stagione, sono sicuro che non ritorneranno di nuovo in panchina come un tempo, ma gli autori continueranno a scommettere a giocare con loro.

– Prima di salutarvi, vi ringrazio per avermi accompagnato in questa avventura nel corso di questo anno.
Non è facile diventare “una voce” all’interno di un fandom che è già formato da anni, ma con il vostro supporto, con i vostri commenti ed entusiasmo tutto ciò è stato possibile.

Grazie di cuore.

Voto Season Finale: 6.5

Voto Stagione: 6

Passate dalle pagine:

Jennifer Morrison Fans

Colin O’Donoghue Fans

Captain Swan