#TotoRecensioneDalPassato - Gilmore Girls 2×13 A-Tisket, A-Tasket

@LuigiToto|

A-Tisket, A-Tasket (L’Asta dei Cestini) è forse uno degli episodi più popolari di Gilmore Girls, ho scelto di analizzarlo per un altro motivo, tuttavia: parallelamente, infatti, si muovono due storyline chiave per lo show: c’è una svolta importante nella relazione tra Rory e Jess, mentre Luke e Lorelai dimostrano di esserci sempre l’uno per l’altra, provando che, come urla il titolo della 5×03 sono “Written in the Stars.”

Amo la scrittura frenetica di Amy Sherman Palladino, che ha diretto questo episodio ma non si è occupata della sceneggiatura, che è spettata a Robert Berlinger, che tornerà a scrivere per la serie solo nella stagione 6 (due episodi che ho apprezzato veramente rispetto ad una stagione molto altalenante in linea generale).

Berlinger, come tutto il team di Gilmore Girls, è comunque guidato dalla Palladino in quella che è LA BIBBIA DEI DIALOGHI DELLO SHOW: frenetici, con mille riferimenti alla pop culture, una sceneggiatura di Gilmore Girls è lunga il doppio di un one-hour drama normale. Ricordo una parodia di MADTV (programma comico storico di FOX) in cui si prendeva in giro il ritmo assurdamente veloce con cui venivano scambiate le battute. Se Michelle Williams ha dovuto comprare un dizionario per leggere gli script di Dawson’s Creek, il cast di Gilmore Girls avrà sicuramente fatto molti esercizi di respirazione.

A-Tisket, A-Tasket è un episodio raro di Gilmore Girls anche perché c’è uno scossone nella trama orizzontale. Lo show, solitamente, non ha mai spinto l’acceleratore sul fattore “cliffhanger” e “colpi di scena,” anche perché non ne ha mai avuto bisogno. In questo capitolo, invece, c’è l’incipit dell’inizio del REALE interesse di Rory per un altro ragazzo che non è Dean (cosa che era stata già inizialmente esplorata con il Tristan di Chad Michael Murray, ma che non era mai veramente andata da nessuna parte).

Rory, questa ragazza che siamo abituati a vedere come dolce, calma, intelligente, introspettiva e super innamorata del suo perfetto ragazzo Dean, inizia a cedere per il “Blue Jeans, White Shirt, James Dean” di Stars Hollow “Jess Mariano.”

In una serie che è in parte coming of age per la crescita di Rory, questo è uno step estremamente importante. Tutte hanno avuto un Jess. Anzi, tutti.

Un qualcosa che va decisamente oltre il fattore Pacey (Dawson’s Creek andava in onda sullo stesso network), Rory e Jess si piacciono a prima vista quasi. E l’interesse inizia a crescere a dismisura quando i due si accorgono di avere, in fondo, gli stessi interessi. I libri. Entrambi sono piccole Matilda. Quando trovi una persona che è ESATTAMENTE IL TUO OPPOSTO caratterialmente, ma è in grado di capire, comprendere ed essere innamorata allo stesso modo delle cose che ami, nasce una connessione, quasi silenziosa ma percepibile, che non se ne va mai veramente.

Senza entrare  troppo nel panorama spoiler, Jess è stato L’UNICO che ha veramente capito Rory dall’inizio alla fine (in fondo, lei ha ricominciato a mettere in ordine la sua vita grazie ad una sgridata di lui nella season six).

Le basi, i MATTONI della relazione e del rapporto tra Rory e Jess sono ovunque in questo episodio.

In questo episodio c’è un trope che in Gilmore Girls amo da morire: le feste e le ricorrenze della piccola città. Stars Hollow è davvero un piccolo angolo di paradiso (posso dirvelo con certezza, considerando che l’ho visitata nel 2008. sono stato sul set).

In fondo abbiamo sempre amato la follia della cittadina. Le maratone di ballo, Kirk tutto-fare, Miss Patty, il fatto che nessuno si faccia gli affari suoi. Stars Hollow è casa, anche per noi telespettatori di Gilmore Girls.

INOLTRE, devo dirvelo, è dannatamente divertente vedere Dean e Jess che cercano di accaparrarsi il cestino poraccissimo di Rory. 

In un sub-plot di contorno che ho apprezzato, Sookie e Jackson risolvono delle questioni irrisolte, con grande pazienza e tanti soldi indirizzati a Kirk. Di solito non sono fan di tanti personaggi secondari, ma in Gilmore Girls ho sempre apprezzato anche questi quadretti, compresa l’intera situazione di Laine e il suo possibile boyfriend del momento. Non sono cose che stonano nella serie e anzi contribuiscono a renderla speciale, diversa, “lenta” agli occhi di alcuni, “memorabile” agli occhi di chi ama questo tipo di situazioni.

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Jess vince il cestino di Rory e i due vanno a mangiare (o ad avvelenarsi, fate vobis) sul molo (che sta ai Literati – shipping name dei due come il portico di Casa Gilbert sta al Delena o la barca True Love a Pacey e Joey).

Parleremo tra un attimo del loro scambio e delle conseguenze.

VORREI soffermarmi sul fatto che Dean e Lorelai fanno quasi comunella in questo episodio, cosa che accade anche negli episodi successivi. Non mi infastidisce tanto Lorelai qui, essendo una mamma è comprensibile che voglia proteggere la figlia dal “bad boy” del paese, ma Dean che cerca continuamente le ragioni e l’approvazione di Lorelai. Lo trovo umiliante e da persona senza attributi.

Lorelai e Luke pranzano insieme sul famoso gazebo dopo che lui le compra forzatamente il cestino per evitare che Miss Patty porti a termine il piano di accomunarla con un tizio qualsiasi.

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Amo le interazioni tra Luke e Lorelai, dai momenti scherzosi stile gatto e topo a quelli più profondi come in questo episodio. C’è sempre una base di stima, rispetto e bene da parte di entrambi. Lei sa che lui c’è. Lui sa che lei lo rende pazzo ma sa anche che non può fare a meno della sua pazzia. Luke ha bisogno di una Lorelai che lo faccia sciogliere un po’ e Lorelai ha bisogno di un Luke quando inizia a volare troppo in alto. Il tutto si concretizzerà solo tra due stagioni ma – Dio – quante prove e quanti momenti abbiamo tra questi due.

Jess e Rory hanno uno dei loro momenti catartici.

Rory sa che Jess non è cattivo. Lo sa perché non lo è con lei.

I due si perdono, si dimenticano quasi dei minuti che scorrono iniziando a parlare della loro passione. O meglio, iniziando semplicemente a parlare.

Dean non è mai stato un tipo sagace o sveglio, Jess è il primo vero ragazzo che sfida Rory e che può tenerle testa intellettualmente parlando.

Ed è così, i due quando stanno insieme si creano quasi un mondo tutto loro, dove gli altri non esistono. Dove Jess può essere dolce e dove Rory può ascoltarlo e innamorarsi di lui.

Più che per la scena sul pontile, che ha estremamente importanza, la CHIAVE per capire quanto Jess abbia impatto su Rory da qui in avanti è la telefonata finale.

L’imbarazzo, la decisione ma anche la contentezza nel parlarsi. Nel semplicemente sentirsi a voce.

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In un contesto Gilmoriano in cui era sempre stato tutto molto statico, questo è il primo vero GRANDE CAMBIAMENTO per Rory ed è per questo che A-Tisket A-Tasket è estremamente importante come episodio.

Menzioni a film:

  • Seven Brides for Seven Brothers
  • The Boy in the Plastic Bubble
  • From Here to Eternity
  • Sunset Boulevard
  • Sabrina
  • Stalag 17
  • Ghostbusters
  • Julia

Citazioni alla Pop Culture:

Lorelai: I have to go call Patty and stop the forced mating process. I feel like Ling-Ling the panda bear.

Jess: Well, it’s no Lenny Bruce routine but it has its moments.

Jess: Excuse me, Edgar Bergen, I’d like Charlie McCarthy to answer now.

Dean: Sorry, I’d do a silly walk, but I’m not feeling very John Cleese now.

Luke: You do. One with a couch and a deep knowledge of Freud.

Lorelai: I’m totally into Dungeons & Dragons.

Jess: Ayn Rand is a political nut.

Lorelai: I’m not taking sides. I’m Swiss, babe.

Lorelai: He seems cool because he’s got this dangerous vibe and this problem with authority and he’s seen a lot of Sylvester Stallone movies.

A-Tisket A-Tasket è il perfetto esempio di episodio Gilmore-sque. A partire dal setting, ai dialoghi, alle citazioni e ai cambiamenti all’orizzonte. Una delle milestone della serie.